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August 19 Mediterraneo Una vita è troppo poco. Una vita sola non mi basta. Se conti bene non
sono neanche tanti giorni. Troppe cose da fare, troppe idee. Sai che
ogni volta che vedo un tramonto mi girano i coglioni? ...perché penso
che è passato un altro giorno. Dopo mi commuovo, perché penso che sono
solo. Un puntino nell'universo. I tramonti mi piacerebbe vederli con
mia madre, e con una donna che amo, magari. Invece le notti mi
piacerebbe passarle da solo, o con una bella troia, che è meglio che da
solo. (Lorusso) August 11 Un malato di cuore "Cominciai a sognare anch'io insieme a loro
poi l'anima d'improvviso prese il volo." Da ragazzo spiare i ragazzi giocare al ritmo balordo del tuo cuore malato e ti viene la voglia di uscire e provare che cosa ti manca per correre al prato, e ti tieni la voglia, e rimani a pensare come diavolo fanno a riprendere fiato. Da uomo avvertire il tempo sprecato a farti narrare la vita dagli occhi e mai poter bere alla coppa d'un fiato ma a piccoli sorsi interrotti, e mai poter bere alla coppa d'un fiato ma a piccoli sorsi interrotti. Eppure un sorriso io l'ho regalato e ancora ritorna in ogni sua estate quando io la guidai o fui forse guidato a contarle i capelli con le mani sudate. Non credo che chiesi promesse al suo sguardo, non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce, quando il cuore stordì e ora no, non ricordo se fu troppo sgomento o troppo felice, e il cuore impazzì e ora no, non ricordo, da quale orizzonte sfumasse la luce. E fra lo spettacolo dolce dell'erba fra lunghe carezze finite sul volto, quelle sue cosce color madreperla rimasero forse un fiore non colto. Ma che la baciai questo sì lo ricordo col cuore ormai sulle labbra, ma che la baciai, per Dio, sì lo ricordo, e il mio cuore le restò sulle labbra. "E l'anima d'improvviso prese il volo ma non mi sento di sognare con loro no non mi riesce di sognare con loro." August 05 Il mostro Ecco spuntare da un mondo lontano l'ultimo mostro peloso e gigante
l'unico esempio rimasto di mostro a sei zampe Quanto mi piace vederlo passare, cosa farei per poterlo toccare io cosa farei... Dicono che sia capace di uccidere un uomo non per difendersi, solo perché non è buono Dicono loro che sono scienziati affermati classe di uomini scelti e di gente sicura Ma l'unica cosa evidente è che il mostro ha paura il mostro ha paura... E' alla ricerca di un posto lontano dal male certo una grotta in un bosco sarebbe ideale ma l'unico posto tranquillo è quel vecchio cortile l'unico spazio che c'è per un grande animale Dicono "Siamo in diretta..." lo scoop è servito "...questa è la tana del mostro, l'abbiamo seguito" Dicono loro che sono cronisti d'assalto classe di uomini scelti di gente sicura Ma l'unica cosa evidente l'unica cosa evidente è che il mostro ha paura il mostro ha paura... Basta passare la voce che il mostro è cattivo poi aspettare un minuto e un esercito arriva bombe e fucili ci siamo, l'attacco è totale gruppi speciali circondano il vecchio cortile Dicono che sono pronti a sparare sul mostro "Lo prenderemo sia vivo che morto sul posto !" Dicono loro che sono soldati d'azione classe di uomini scelti e di gente sicura ma l'unica cosa evidente è che il mostro ha paura il mostro ha paura... Vorrebbe farsi un letargo e prova a chiudere gli occhi ma lui sa che il letargo viene solo d'inverno riapre gli occhi sul mondo, questo mondo di mostri che hanno solo due zampe ma sono molto più mostri Gli resta solo una cosa chiamare il suo mondo lontano lo fa con tutto il suo fiato, ma sempre più piano... Vorrei poterlo salvare, portarlo via con un treno lasciarlo dopo la pioggia, là sotto l'arcobaleno... (S. Bersani) July 31 Tre perle di CharlesL'amore è una forma di pregiudizio. Si ama quello di cui si ha bisogno, quello che ci fa star bene, quello
che ci fa comodo. Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo
ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le
incontrassi? Il fatto è che non le incontri. [...] Tutti abbiamo udito la donnetta che dice: "oh, è terribile quel che fanno questi giovani a se stessi, secondo me la droga è una cosa tremenda." poi tu la guardi, la donna che parla in questo modo: è senza occhi, senza denti, senza cervello, senz'anima, senza culo, né bocca, né calore umano, né spirito, niente, solo un bastone, e ti chiedi come avran fatto a ridurla in quello stato i tè con i pasticcini e la chiesa. [...] Qualsiasi cosa, del resto, è una perdita e spreco di tempo: tranne fottere di gusto o creare qualcosa di buono o guarire o correr dietro a una specie di fantasma-amore-felicità. Tanto tutti finiamo nel mondezzaio della sconfitta: chiamala morte, chiamala errore. Io non son bravo con le parole. Direi però, dato che tutti ci s'adatta alle circostanze, che certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza. È possibile peraltro che uno resti per tutta la vita nell' errore, vivendo in uno stato come d'intontimento o di paura. Ne avrete viste, di queste facce. Io ho visto la mia. July 30 La solitudine del satiroAppartengo alla minoranza silenziosa. Sono di quei pochi che non hanno
più nulla da dire e aspettano. Che cosa? Che tutto si chiarisca? L'età
mi ha portato la certezza che niente si può chiarire: in questo paese
che amo non esiste semplicemente la verità. Paesi molto più piccoli e
importanti del nostro hanno una loro verità, noi ne abbiamo infinite
versioni. Le cause? Lascio agli storici, ai sociologi, agli
psicanalisti, alle tavole rotonde il compito di indicarci le cause, io
ne subisco gli effetti. E con me pochi altri: perché quasi tutti hanno
una soluzione da proporci: la loro verità, cioè qualcosa che
non contrasti i loro interessi. Alla tavola rotonda bisognerà anche
invitare uno storico dell'arte per fargli dire quale influenza può
avere avuto il barocco sulla nostra psicologia. In Italia infatti la linea più breve tra due punti è l'arabesco. Viviamo in una rete d'arabeschi. July 22 Resoconto sulla visita del Papa in AustraliaVaticano - Neanche il tempo di cominciare a sentirne la mancanza che eccolo già
di ritorno. È durata una settimana la visita pastorale di Benedetto XVI in Australia in occasione del GMG
(Giovani Marmotte in Gita) svoltosi quest'anno a Sidney, città moderna
e secolarizzata che in questi giorni ha saputo trasformarsi in una
frazione di Città del Vaticano per accogliere l'incredibile ondata di papaboys che da ogni parte del mondo si sono radunati in una sorta di versione bigotta di Woodstock.
Moltissimi i
July 17 Una vitaQuanto poco cervello occorre per pigliare il pesce? Il corpo è piccolo. Che cosa sarà la testa e che cosa sarà poi il cervello? Quantità da negligersi! Quello che è la sventura del pesce che finisce in bocca del gabbiano sono quelle ali, quegli occhi, e lo stomaco, l'appetito
formidabile per soddisfare il quale non è nulla quella caduta così
dall'alto. Ma il cervello! Che cosa ci ha da fare il cervello col
pigliar pesci? E lei che studia, che passa ore intere a tavolino a
nutrire un essere inutile! Chi non ha le ali necessarie quando nasce non gli crescono mai più. Chi non sa per natura piombare a tempo
debito sulla preda non lo imparerà giammai e inutilmente starà a
guardare come fanno gli altri, non lo saprà imitare. Si muore
precisamente nello stato in cui si nasce, le mani organi per afferrare
o anche inabili a tenere. July 13 Nonno![]() Ho trovato questa foto di mio nonno (alla batteria) su internet su un sito di Jesi. Di fatto non ho mai conosciuto mio nonno dato che è morto quando ancora non avevo compiuto tre anni, però sapevo che non gli poteva mancare l'anima roccheggiante. Effettivamente non mi ricordo niente di quei tre anni, salvo due o tre aneddoti: mi ricordo di quando mi faceva guidare la mitica cinquecento blu con la doppia (io ovviamente solo al volante), di quando mi faceva cantare i testi delle canzoni tipiche del ballo liscio e della musica leggera di non so quale secolo e di quando per strada mi spiegava come erano fatti gli alberi, gli animali, le case, ecc o mi faceva giocare con gli attrezzi della sartoria. Tutto il resto mi è stato solo raccontato, però se ci penso bene in queste due o tre cose ci ritrovo tutto quello che mi ha sempre affascinato nella vita: la musica, la natura e le invenzioni dell'uomo. Questo voleva essere solo un omaggio a una persona che mi dispiace non poter più conoscere ma che credo sia stata fondamentale per tutta la curiosità che mi ha trasmesso. Spero che ci sia un posto dove possa continuare a roccheggiare. Ciao nonno. July 10 Siamo tutti un po' Galileo Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera dagli inestetismi
Il sistema solare spiegato da Galileo. Strano che non l'abbiano capito.
Luiz Inácio Galilei, fratello di Galileo, Governatore Generale del Brasile (proprio l'Uomo del Monte fu suo Ministro do Desenvolvimento Agrário). Il primo cannocchiale di Galileo Galilei, conservato al Museo delle Cose Antichissimissime di Milano Marittima. Adesso bisogna capire che i modelli vigenti sulla cosmologia in quel periodo storico erano tanti. Tra le più acute teorie ricordiamo:
La Teoria Manga: nell'immagine Mazinga che fa il gesto dell'ombrello.
Frattanto Galileo continuava le sue scoperte cosmologiche. Negli anni a seguire scoprì Saturno, Venere, i satelliti di Giove. E una sera scoprì che gli stavano ciulando l’auto dal balcone di casa sua. Insomma viste le sue interessanti scoperte Galileo era pronto a gridare con forza che Copernico aveva ragione. Peccato solo che lo stesso Copernico qualche sera dopo gli telefonò dicendogli di farsi i cazzi suoi. Eh già, perché quella era un’epoca in cui non potevi parlare e non potevi dire democraticamente ciò che pensavi. Menomale che dopo in Italia cose così non sono successe più! Galileo morì l’8 gennaio 1642. Le sue ultime parole furono: "paese di merda!" La tomba di Galileo oggi, a cui sono stati apposti i sigilli dopo l’elezione del nuovo Pontefice. Nel corso dei secoli che seguirono la Chiesa modificò la propria posizione nei confronti di Galileo: il Sant'Uffizio concesse l'erezione di un mausoleo in suo onore nella chiesa di Santa Croce a Firenze, vennero tolti dall'Indice i libri che insegnavano il moto della Terra, insomma tutti capirono l'enorme importanza delle sue scoperte. Tutti meno che uno: Benedetto XVI, il quale 2 giorni dopo la sua elezione a Pontefice ha riaperto il processo contro Galileo, lo ha ricondannato aggiungendo un altro ergastolo alla sua pena, strafottendosene del fatto che fosse morto da più di 4 secoli. Ha inoltre messo i sigilli alla sua tomba, le cui ceneri verranno tolte con l’aspirapolvere per far posto alle spoglie del suo caro pastore tedesco Adolf. July 07 Impegno civileTratto da Don Zauker Facciamo appello a tutti voi, amici, perché non solo partecipiate alla nostra iniziativa, ma perché ne diffondiate a macchia d’olio la pratica e il significato. RESISTERE! RESISTERE! RESISTERE! July 03 UFO in VaticanoIl gesuita Josè Gabriel Funes, direttore della Specola Vaticana, scrive oggi [14/05/2008 ndr] sull'Osservatore romano che si può credere in Dio e negli extraterrestri " anche se della esistenza di extraterrestri finora non abbiamo nessuna prova. " A differenza di quella di Dio. June 30 Il paese Così questo paese, dove non sono
nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che
il mondo l'ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi,
non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto. Uno gira per mare e per
terra, come i giovanotti dei miei tempi andavano sulle feste dei paesi
intorno, e ballavano, bevevano, si picchiavano, portavano a casa la
bandiera e i pugni rotti. Si fa l'uva e la si vende a Canelli; si
raccolgono i tartufi e si portano in Alba. C'è Nuto, il mio amico del
Salto, che provvede di bigonce e di torchi tutta la valle fino a Camo.
Che cosa vuol dire? Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di
andarsene via. [...] Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che, anche quando non ci sei, resta ad aspettarti. Ma non è facile starci tranquillo. Da un anno che lo tengo d'occhio e quando posso ci scappo da Genova, mi sfugge di mano. Queste cose si capiscono con tempo e l'esperienza. Possibile che anche a quarant'anni, e con tutto il mondo che ho visto, non sappia ancora che cos'è il mio paese? (C. Pavese - La luna e i falò) June 26 CredoCredo in un solo Dio, la Natura, Madre
onnipotente, generatrice del cielo e della terra, di tutte le cose
visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, l'Uomo, plurigenito Figlio della Natura, nato dalla Madre alla fine di tutti i secoli: natura da Natura, materia da Materia, natura vera da Natura vera, generato, non creato, della stessa sostanza della Madre. Credo nello Spirito, che è Signore e dà coscienza della vita, e procede dalla Madre e dal Figlio, e con la Madre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti dell'Intelletto. Aspetto la dissoluzione della morte, ma non un'altra vita in un mondo che non verrà. June 22 Il Coro dei Cinque Madrigalisti Moderni Oh bucaiola tu mi tradisci tu dici: Vengo! e invece tu pisci Ma vaffanzum!...zum... zum.. Chi chiava tromba chi tromba chiava... e chi non tromba si mena la fava! June 18 ...[...] ci deve essere per forza speranza: finché nelle piazze italiane
accorreranno decine di migliaia di persone per guardare l’aspirante
Velina fare la ruota travestita da carota, allora io sarò tranquillo
perché vorrà dire che al peggio non ci siamo ancora arrivati. Quando il
peggio arriva, la gente non è che si mette a pensare alla figa. La
gente si mette a pensare al peggio, quando il peggio arriva. Perciò la
televisione, in questi giorni di tregenda, mi dà fiducia: ci sono
persone ricchissime con le Ferrari cromate che sorridono al matrimonio
della Bella e la Bestia, c’è un Greggio meravigliosamente brillante che
mi aiuta a ricordare che stiamo tutti bene. Allora sono contento. [...] In Italia va tutto a
meraviglia: è un paese che può permettersi di pensare alla figa, alle
pantofole di Briatore, ai seni di Marta Marzotto. Questo è sublime. [...] L’Italia è un Paese in crescita, che dà anche posti di lavoro sicuri.
Infatti, sempre in televisione, ho sentito che la Rai sta cercando un
conduttore per il gioco dei pacchi e un conduttore per Sanremo: posti
di lavoro, lotta al precariato... [...] June 15 Naturalmente io non sono un ingenuo...Naturalmente io non sono un ingenuo e scuso il dottore di vedere
nella mia vita stessa una manifestazione di malattia. La vita somiglia
un poco alla malattia come procede per crisi e lisi ed ha i giornalieri
miglioramenti e peggioramenti. A differenza delle altre malattie la
vita è sempre mortale. Non sopporta cure. Sarebbe come voler turare i
buchi che abbiamo nel corpo credendoli delle ferite. Morremmo
strangolati non appena curati. June 11 Storie di suore, vescovi, pretacci e invalidi.Mi fornisco ancora una volta dal mitico Noantri per questo post di cui condivido più o meno tutto. Rox. Faccio subito una premessa doverosa per chi legge: io non sono credente. Nonostante abbia praticamente tutti i sacramenti cristiani del più classico percorso di un bambino italiano che diventa adolescente (battesimo, comunione e cresima) in una famiglia umile del ceto medio, una volta raggiunta l’età della ragione ho preso le mie decisioni. Senza pressioni da parte dei miei genitori e nel più grande rispetto per il ruolo che la religione cattolica occupa nella storia del Paese. Questa settimana ci sono state due vicende che parlano di religione, di credo, di sofferenza che mi hanno molto colpito. La prima è quella delle due monache di clausura, cacciate alcuni anni fa dal monastero di Santa Maria del Carmine di Camerino, che domenica mattina si sono incatenate per circa due ore alla base di un lampione in piazza Pio XII, lo slargo antistante la basilica di San Pietro. Suor Albina , 73 anni, e suor Teresa , 79, appartenenti all’ordine delle Carmelitane di antica osservanza, avevano due cartelli di protesta e si rivolgevano direttamente al santo padre. Su uno c’era scritto: «Santità, non siamo né prostitute, né violente, né ladre, né malate di mente».
Una storia curiosa, che forse fa sorridere. Tutti avranno pensato infatti alle arzille monachelle e al carabiniere quarantenne chiuso nel convento che se la spassano. Premesso che sostanzialmente non me ne importa un fico secco degli eventuali peccati delle due donne, quello che stona in tutto questo è quel cartello. Quel “non siamo prostitute, né violente, né ladre, né malate di mente”. Nel linguaggio usato, nelle categorie indicate come indegne, emerge ancora una volta tutta la discriminazione di corporazioni settarie e religiose poco lontane nella loro concezione di società dai fanatici islamici. Ecco cosa mi ha allontanato dalla fede, dalla religione. Il terrore di essere visti come dei peccatori, la ricerca ossessiva (lo ricordo anche nelle prediche che mi facevano le suore all’asilo) di far parte di quelli che si salveranno, a discapito del prossimo. Perché sono loro che non entreranno nella casa del signore, “mica noi che siamo buoni”. L’altra storia è quella di Viterbo dove due ragazzi di 26 anni, prossimi alle nozze, non hanno avuto il permesso di sposarsi in Chiesa dal Vescovo della città a causa del grave incidente che ha causato la paralisi delle gambe di lui. Il problema non era tanto la sedia a rotelle con la quale avrebbero dovuto convivere per il resto della loro vita, quanto il dubbio sulla capacità del ragazzo di poter procreare. Ecco un altro esempio di giudizio sul comportamento altrui. Dico io, neanche fossero stati due omosessuali, due diversi, due peccatori, due musulmani convertiti. Questi dubbi del vescovo mi sanno tanto di selezione della razza . Sembra quasi che la casa del signore non sia così aperta a tutti, almeno finché le chiavi saranno in mano a delle teste di cazzo. Alla fine i due sono stati uniti in cerimonia religiosa al Cto di Roma. «Posso garantire - ha detto il sacerdote che li ha sposati - che anche il vescovo sta soffrendo per la piega che ha preso una decisione che voleva essere invece un atto di prudenza pastorale. Certo, e qui debbo essere onesto con me stesso, in questa prudenza dovrebbe anche entrare quello che i due ragazzi pensano e decidono. E loro avevano deciso di celebrare il matrimonio per vivere insieme. Lo avevano detto anche a me, per telefono, quando dal Canada avevo fatto percepire a loro che suggerivo di aspettare. Ma nel momento in cui ho capito la loro volontà, che mi è sembrata una testimonianza di amore che dà vita, non ho avuto dubbi: l’amore, se vero, non può essere fermato da nessuna regola». Tutti contenti dunque, tranne il vescovo. Immagino la sua sofferenza. Ma la colpa stavolta è dei ragazzi, credenti e con tutti i sacramenti cristiani del più classico percorso di un bambino italiano che diventa adolescente (battesimo, comunione e cresima) in una famiglia umile. Perché l’errore sta nel farsi giudicare da un altro uomo. E’ il passo che porta all’ostinata ricerca di far parte di quelli che si salveranno. Sono gli altri quelli che non entreranno nella casa del signore: le prostitute, i violente, i ladri, i malati di mente. Ma volendo anche gli storpi e le suore. June 07 La bella estateA quei tempi era sempre festa. Bastava uscire di casa e traversare la
strada, per diventare come matte, e tutto era cosí bello, specialmente
di notte, che tornando stanche morte speravano ancora che qualcosa
succedesse, che scoppiasse un incendio, che in casa nascesse un
bambino, e magari venisse giorno all'improvviso e tutta la gente
uscisse in strada e si potesse continuare a camminare camminare fino ai
prati e fin dietro le colline. – Siete sane, siete giovani, – dicevano,
– siete ragazze, non avete pensieri, si capisce –. Eppure una di loro,
quella Tina che era uscita zoppa dall'ospedale e in casa non aveva da
mangiare, anche lei rideva per niente, e una sera, trottando dietro gli
altri, si era fermata e si era messa a piangere perché dormire era una
stupidaggine e rubava tempo all'allegria. June 02 Cirano
A volte la morte è ironica...Anziano muore d'infarto durante pellegrinaggio a Loreto Si era appena avviato quando e' stato colto da malore. ANCONA, 1 GIU - Un uomo di 70 anni, Mario Strologo, e' morto ieri sera d'infarto mentre si apprestava a partecipare a un pellegrinaggio a Loreto. L'anziano, un noto ristoratore della zona, stava per avviarsi con un gruppo di fedeli verso il punto di partenza della processione - che si svolge nell'ultimo sabato di maggio da Crocette di Castelfidardo fino alla citta' mariana - quando e' stato colto da un malore e si e' accasciato a terra. Inutili i soccorsi prestati dai sanitari del 118. |
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