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May 31 La solitudine dei numeri primi [...] «Ma ti piace davvero studiare?» Mattia annuì. «E perché?» «È l'unica cosa che so fare» disse lui, piano. Avrebbe voluto dirle che studiare gli piaceva perché puoi farlo da solo, perché tutte le cose che studi sono già morte, fredde e masticate. Avrebbe voluto dirle che le pagine dei libri di scuola hanno tutte la stessa temperatura, che ti lasciano il tempo di scegliere, che non fanno mai male e che tu non puoi far loro del male. Ma rimase in silenzio. «E io ti piaccio?» si buttò Alice. La voce le uscì un po' stridula e il viso le esplose di caldo. «Non lo so» rispose in fretta Mattia, guardando giù. «E perché?» «Non lo so» insistette. «Non ci ho pensato.» «Non bisogna mica pensarci.» «Io se non penso non riesco a capire nulla.» [...] May 28 BAAASTAAAAAAAA!!!!!!L’autorevolissima Raidue ha mandato in onda questi bei servizi sull’anniversario dell’apparizione della Madonna di Fatima. Cioè, sull’apparizione come dato certo e storicamente comprovato. Nei prossimi giorni sono previsti anche:
Basta, porca troia, la televisione di Stato non può celebrare una cosa che non è mai avvenuta! La televisione di Stato, pagata da tutti i cittadini come servizio pubblico, non può continuare ad assecondare queste superstizioni idiote! non può celebrare l’ignoranza! non può spacciare per notizie o eventi storici le fantasie di bambini deliranti, le suggestioni di pastori analfabeti, le illusioni di giovani segaioli o le frottole di vecchi ciarlatani! Siamo nel 2009, cazzo! Nel servizio si dice che una folla osannante si era radunata per vedere i tre bambini parlare con una persona invisibile. Bene, le persone invisibili non esistono, i bambini che parlano con loro sono bambini malati e chi alimenta queste credenze, costruendo santuari, organizzando viaggi e soggiorni e vendendo reliquie è un imbroglione!! Hanno veramente rotto i coglioni!!!!! Scusate lo sfogo. May 25 E' solo un giro di giostra...Il mondo è come un giro di giostra in
un parco giochi. Quando scegli di salirci pensi che sia reale perché
le nostre menti sono potenti. La giostra va su e giù, e gira
intorno, ti fa tremare e rabbrividire, ed è coloratissima e rumorosa
ed è divertente per un po'. Alcuni ci sono su da tanto tempo e
cominciano a chiedersi: "E' la realtà o è solo un giro di
giostra?" Altri si sono ricordati e vengono da noi per dirci:"Ehi,
non vi preoccupate, non abbiate paura, mai, perché questo è solo un
giro di giostra." E noi... uccidiamo quelle persone. “Fatelo
tacere! Abbiamo investito un sacco in questo giro di giostra. Fatelo
tacere! Guardate le mie rughe di preoccupazione. Guardate il mio
grosso conto in banca. E la mia famiglia. Questo deve essere reale.” E' solo un giro di giostra. Ma uccidiamo sempre quella brava gente che tenta di dircelo, l'avete mai notato? E lasciamo che i demoni si scatenino. Ma non ha importanza perché... è solo un giro di giostra. E possiamo cambiare le cose in qualsiasi momento. E' solo una scelta. Niente sforzi, niente lavoro, niente occupazione, niente risparmi o denaro. Una scelta, proprio ora, fra paura e amore. Prendiamo tutti i soldi che spendiamo inutilmente ogni anno e spendiamoli invece in cibo, vestiti e educazione per chi non ce l'ha. Basterebbero a farlo molte volte, nessun essere umano escluso, e potremo esplorare lo spazio insieme per sempre in pace. May 22 Eccoci qua.. Quando arrivi a ricomporre un periodo della tua vita in termini di post, significa che hai raggiunto
veramente il punto di non ritorno.
Ma non sono un blogger però. Non sono un militante politico. No. Fermi. Non pensate mi stia piangendo addosso. La mia vita è solo così, ed ha i suoi momenti di sconforto. Niente di più. Avevo bisogno della spalla di questo blog e della spalla dei pochi lettori interessati, che poi premeranno la “X” e se ne torneranno alla loro routine. Ma ora, con un inchino richiudo il sipario e torno dietro le quinte. May 19 AttitudiniDa ragazzini è sempre festa, neanche te ne accorgi. Tutto è sereno
attorno ed anche tu devi esserlo. Pena la gogna per aver rovinato la
festa a qualcuno. Ma da piccolo, se ti giran le palle, non te lo fanno
pesare. Sei piccolo. Ma chi glielo dice che per te la razionalità significa fare tutto l’opposto? Non c’è niente di razionale, se non comprendere ogni volta che lo stancante rito delle festività non ammette tristezze. No eh. Non puoi essere triste. C’è un racconto di Carver, L’Elefante. A quanto pare ci sono persone che sono portate per i festeggiamenti, altre invece no. May 15 Testamento Parliamoci chiaro. Non ho alcuna intenzione di lasciare questa terra
nell’immediatezza. Ma prima o poi toccherà anche a me. Magari non subito, sono troppo pigro anche per quello. Vorrei solo mettere un paio di cose in chiaro con chi si occuperà del mio funerale: - innanzitutto fuori da una Chiesa. Magari in un bosco, un rito celtico, una grande fiammata in mezzo al paese. Va bene anche una discoteca, per quel giorno farò un’eccezione; - se proprio dovete portarmi in chiesa, fatemi il piacere di far celebrare la messa ad un prete sordomuto che faccia soltanto gesti. Non voglio che si parli di mie reincarnazioni in cielo ed in terra, di quanto sia stato buono e bravo, di come incontrerò finalmente la Luce o di come la squadra Cristiana batta a tavolino tutte le altre. - fuori dai coglioni la gente che viene solo per farsi vedere, le persone che non vedo da anni, le persone che mi hanno sempre odiato e le persone che ho sempre odiato io (posso anche allegare curriculum); - avete la libertà di piangere, ma se non lo fate è meglio, che poi mi commuovo; - non voglio delle vecchie e racchie che cantino qualche osanna o ave maria. Colonna sonora del mio funerale: tool, pantera, pfm e led zeppelin. - nessun corteo in cui c’è gente che parlotta male di quelli davanti, che parlotta male di me, che risponde al telefono con una suoneria indecente o che sbadiglia. Proprio perchè il corteo è una palla clamorosa. lasciatemi là dov’è stata fatta la cerimonia e poi tutti a divertirsi. - se cospargete le mie ceneri in mare non avrete neanche il problema del posto in cimitero, pensateci. - se invece dovete proprio farmi la lapide che ci sia scritto “nato il” e “morto il”, senza altre pietose stronzate. - ah, e per favore. niente fiori ed incenso. sono allergico. May 10 Da domani solo birraSono ancora solo. “ma anche io ti faccio sentire così?”…no, te lo dico già da qua. May 08 Il Terzo OcchioPensa da solo Attraverso la storia umana, come la nostra specie ha affrontato la paura, terrorizzante il fatto che non sappiamo chi siamo, o dove stiamo andando in quest’oceano di caos, sono state le autorità, i politici, i religiosi, le autorità d’educazione che hanno pensato a cullarci dandoci ordine, leggi, regole, informazione, proiettando nelle nostre menti la loro visione della realtà. Per pensare da solo devi essere fonte di domanda e imparare come metterti in uno stato di vulnerabilità, mente aperta; caotico, confuso, vulnerabile per informare te stesso. Pensa da solo May 04 Meglio bruciare che spegnersi lentamente Sono poche le persone che mi hanno chiesto di cambiare e modificare
alcuni miei difetti, le ho sempre ascoltate perchè in fondo hanno
sempre avuto le loro buone ragioni per chiedermelo. Ma non la mia
essenza, la mia natura. Quella non ho mai concesso a nessuno di
modificarla, modellarla a proprio piacimento. Nessuno mi ha mai chiesto
di diventare qualcun’altro, non l’ho mai permesso. Ma molti mi hanno chiesto di guardare oltre me stesso. Di guardare ai bisogni e le necessità di chi ho attorno, non solo a quello di cui ho bisogno esclusivamente io. Chiedersi se anche gli altri hanno delle sofferenze, delle esigenze, proprio come noi stessi. Quante volte lo facciamo? Credevo che questo sarebbe stato il momento più bello della mia vita ed invece ora vorrei soltanto scappare, scomparire. Volare via. Comportarmi come un bastardo che molla gli amici all’ultimo minuto, proprio quando loro sono al massimo dell’eccitazione ed io invece al massimo dell’angoscia. Come un coito interrotto dalla mamma che entra spalacando la porta. Inutile che bussiate là fuori, amici. Ormai è deciso, non se ne fa più niente. La grande occasione, la grande attesa svanite per colpa di un cantante debole di cuore che non avrebbe mai voluto atteggiarsi da rockstar. Sei un debole, cristo. Non hai le palle. Molla tutto finchè sei in tempo, ritirati ad una vita migliore. Anzi, ritirati dalla vita. Evita di dare giustificazioni in futuro. “Meglio bruciare che spegnersi lentamente” diceva Cobain. Drogato del cazzo. Ma aveva ragione. May 02 AntipathyTra le poche virtù che mi si possano addossare di certo non c’è quella della simpatia. Non bisogna essere necessariamente degli stronzi per essere antipatici, anzi. Esistono quelli che tengono banco in una comitiva, che ti fanno pisciare addosso dalle risate, che riescono a conquistare facilmente una donna solo con il carisma ed il fascino della simpatia. Poi però giri l’angolo e te l’hanno già messo nel culo. Così come esistono i tipi taciturni, che lanciano frecciate ciniche, che non troverai mai in mezzo alla folla della discoteca ad alzare le braccia per divertirsi. Che vedrai ai concerti, ma mai ballare. Che vedrai dire basta ad una bevuta, dire no alla canna, no ad un tiro di coca. Quelli che non salutano mai per primi, che non chiamano mai al telefono, che se li chiami rischi di sentir squillare a vita. Quelli che non sono permalosi, ma devi saper scherzare. Che la vita ha poco senso, ma va presa sul serio. Non egocentrici, vogliono solo stare per i cazzi propri. Con quelli il culo è al sicuro. Poi c’è quella storia delle etichette, quelle che ti ritrovi
attaccate addosso senza neanche rendertene conto. Da lì in poi non sei
più una persona, ma un’etichetta. Ripeto. Le etichette sono più facili da leggere. |
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